Gli adulti che soffrono di eccessiva sonnolenza diurna (ESD), associata a narcolessia o alla sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), oggi hanno finalmente a disposizione un farmaco, appena approvato dalla Commissione Europea. Si tratta di Solriamfetol, nome commerciale Sunosi, un inibitore selettivo del riassorbimento di dopamina e noradrenalina con importanti effetti stimolanti la veglia.
Un disturbo ampiamente sottostimato
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l’OSAS - dall’inglese Obstructive Sleep Apnea Syndrome – ovvero la sindrome delle apnee ostruttive del sonno, è un importante cofattore per lo sviluppo di malattie sistemiche. Può favorire lo sviluppo di molteplici patologie croniche, che possono essere di natura cardiovascolare, metabolica, ma anche oncologica. Secondo le ultime stime, in Italia, almeno 7 milioni di adulti presentano apnea durante il sonno, di questi 4 milioni hanno 15 apnee ogni ora.
Uno dei sintomi più rilevanti dell’OSAS è l’Eccessiva Sonnolenza Diurna (EDS), con i pazienti che tendono ad addormentarsi durante le loro attività quotidiane. E se queste comprendono attività sensibili, come guidare un’auto o manovrare macchine in movimento, le conseguenze potrebbero essere davvero gravi. Non tutti quelli che soffrono di OSAS hanno sonnolenza diurna ma se il numero di episodi di apnea notturna supera i 30 ogni ora, allora la probabilità che questi pazienti di giorno soffrano di EDS diventa elevata.
...Continua a leggerefrom Blasting News Italia https://ift.tt/2UsDSlL
via IFTTT

0 Commenti