Il cinema piange la morte della regista italiana Lina Wertmuller: si è spenta nelle prime ore di questo giovedì 9 dicembre nella sua casa di Roma. Aveva 93 anni.
Una vita dedicata al cinema
Aveva lavorato fin da giovane con Federico Fellini, prima come segretaria di redazione e poi come aiuto regista in "La dolce vita". Tra gli anni '60 e '70 si era dedicata al cinema a sfondo sociale, con titoli quali: "Questa volta parliamo di uomini", "Mimì metallurgico ferito nell'onore", "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto" e "Io speriamo che me la cavo".
L'attore con cui aveva lavorato più spesso fu Giancarlo Giannini, che di lei disse: "Ha l'energia di cinque registi uomini messi insieme. Riesce a parlare in modo diverso ad ogni attore, perchè ne capisce la psicologia; per questo sa far recitare pure le pietre".
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